Questo sito è ospitato su una pendrive formattata con filesystem ext4 e collegata al mio Raspberry Pi. Il montaggio avviene in automatico tramite fstab, con il parametro noatime. Trattandosi di memoria flash USB, non progettata per scritture intensive, ho dovuto ridurre al minimo i log e le operazioni di I/O per allungarne la durata.
Sulla stessa chiavetta ospito i volumi persistenti di alcuni container podman. All'inizio erano freshrss, memos, readeck e gitea; dopo ho deciso di disabilitare freshrss perchè ho pensato di separare le attività nei vari dispositivi e preferisco usare una sola applicazione per i feed. Non ho bisogno di sincronizzazione al momento.
Uno dei vizi che abbiamo preso con il "cloud" è quello di fare la stessa attività su qualunque dispositivo. Questo può essere un vantaggio ma anche uno svantaggio, in quanto non dà quell'idea della separazione delle attività, non rispetta la sacralità del rituale di sedersi e dedicarsi a quella cosa intenzionalmente.
Comunque ho disabilitato freshrss che eseguiva parecchie scritture e ho mantenuto gli altri container con riserva. All'inizio, in 24 ore di uptime sulla chiavetta risultavano scritti circa 40MB. Ho ridotto tutto al minimo, infatti in 22 ore di uptime la chiavetta ha scritto solo 3MB.
Per verificare i dati scritti sulla chiavetta uso il comando:
awk '{printf "%.2f MB\n", $7/2048}' /sys/block/sda/stat
Nota